mercoledì 27 febbraio 2013
la trasformazione urbana
quante volte magari distrattamente ci siamo passati davanti, durante una frenetica giornata romana, passando da un ufficio all'altro, imprecando contro la burocrazia, cercando di "portare a casa il risultato" della tanto desiderata "trasformazione urbana"...sbalzati da una commissione all'altra...
diremo forse una banalità, ma eccola una trasformazione urbana eccellente: da impianto termale, le grandi terme di Diocleziano, a basilica cristiana ad opera di Michelangelo (Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani)
(oltretutto belle le opere di Mitoraj all'interno)
ma volevo dire un' altra cosa: Michelangelo inserisce il Nuovo dentro l'Antico, cambiando di segno l'architettura e al contempo non ha nessun problema a lasciare l'immagine di rudere "abitato"...
ma oggi si potrebbero fare operazioni così ardite? QUALE SOPRINTENDENZA (nel senso quale delle tre che io conosco a Roma, chi ne conosce altre?) L'APPROVEREBBE? E LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE? e quanto tempo ci vorrebbe per il PERMESSO DI COSTUIRE? Forse la lezione degli antichi non è solo "estetica" o "artistica", ma anche di metodo di lavoro-spregiudicatezza, ardimento, voglia di sperimentare nuovi IBRIDI, capacità di inventare NUOVI LUOGHI...
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