martedì 29 marzo 2011
zaha relax
Un piccolo ricordo della mia prima visita al MAXXI, qualche giorno fa alla presentazione del libro di Anselmi.
Avevo sempre rimandato la visita per paura di rovinarmi l'ammirazione che avevo per i progetti di Zaha, per le lotte fatte a suo tempo contro i rossiani per difendere la fluidità delle sue forme (ebbene sì lotte contro gli stereotipi e gli archetipi storicistici stalinisti). Oggi vedo realizzate queste cose che mi affascinavano vent'anni fa per la carica dirompente e rimango interdetto. Come la prima volta che sono stato a Bilbao al Guggenheim. Un sogno infranto? Una bella ragazza che vedi sulle riviste e poi quando la conosci dici: ma di cosa stavamo parlando ? non so. Sta di fatto che nella foto trovate quello che mi è piaciuto di più : il divano meraviglioso su cui mi sono accasciato e ho schiacciato un pisolino ristoratore .
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